Erich Fromm – Il bisogno di credere. Saggi sulla religione, la psicologia e la cultura

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Quale significato aveva per i primi cristiani l’idea che un uomo mortale fosse stato elevato a divinità? Perché conquistò in breve tempo tante persone? Quali erano le sue origini inconsce e quali esigenze emotive soddisfaceva? Nel “Dogma di Cristo”, il più ampio degli otto saggi qui riuniti, Erich Fromm cerca di capire perché la figura di Gesù fece tanta presa sulle masse e in che modo si trasformò nei primi secoli cristiani.

Considerando il trionfo di un dogma non come il prodotto di un conflitto psichico, ma come il risultato di un processo storico, l’autore sostiene che la credenza dei cristiani
delle origini – spesso poveri, carichi di odio per coloro che li dominavano e ansiosi di liberarsi dal giogo – che un uomo sofferente fosse diventato un dio si fondava sul loro desiderio profondo di detronizzare il padre-dio. In seguito, il cambiamento nella situazione economica e nella composizione sociale della comunità cristiana modificò l’atteggiamento dei credenti e il dogma si sviluppò: l’idea di un uomo diventato un dio si tramutò nell’idea di un dio diventato uomo.

A questo saggio del 1930, considerato fondamentale per la sua analisi in chiave psicologica di un dogma religioso, fanno seguito nel “Bisogno di credere” altri scritti successivi in cui Fromm continua a utilizzare lo stesso schema interpretativo per esaminare aspetti del comportamento umano (i ruoli sessuali in “Sesso e carattere” e la differenza fra carattere ribelle e rivoluzionario nel “Carattere rivoluzionario”), problemi di rilievo sociale (il rischio per l’uomo moderno di identificarsi con i valori del mercato nella “Condizione attuale dell’uomo”, l’irriducibilità della persona a cosa nella “Medicina e il problema etico dell’uomo moderno” e la funzione della conoscenza psicologica nel mondo d’oggi in “Sui limiti e pericoli della psicologia”) e argomenti di interesse culturale (alcune ragioni inedite della rottura tra Freud e gli «infedeli» Ferenczi e Rank in “Psicoanalisi: scienza o linea di partito?” e l’ideale di un mondo armonico nei profeti nel “Concetto di pace nei profeti”).

Di grande importanza culturale, questa raccolta offre un’acuta e originale lettura di temi tuttora attuali e permette di approfondire la conoscenza del pensiero di Erich Fromm.

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