Antivaccinari. Un’introduzione storica e attuale di un’idea antiscientifica

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Il presente opuscolo nasce dalla volontà di alcun* individualità anarchiche nel contrastare un fenomeno che sta diventando sempre più preoccupante: il “movimento” antivaccinaro.

Questo “movimento” o “gruppo di persone” accomunati dall’appartenenza alla classe media -ma che si differenziano per ideologia e pratica-, hanno già provocato parecchi danni in passato e li continuano a provocare oggi giorno, in nome di una presunta purezza e malattie provocate da esse.

E’ bene sottolineare che i vaccini, fin da quando Jenner li usò per debellare il Vaiolo (Smallpox) tramite l’utilizzo del Vaiolo Bovino (cow-pox), vennero guardati con disprezzo o, come vedremo in questo opuscolo, osteggiati in ogni maniera da sedicenti medici e omeopati vari. Ciononostante, i vaccini contro delle malattie giudicate mortali secoli addietro, dimostrarono la loro efficacia e tutti questi personaggi e le loro idee, vennero accantonate.

Oggi giorno, però, le cose sono cambiate: a causa delle case farmaceutiche che mettono davanti a tutto e a tutti il profitto -come l’economia attuale ci insegna- e degli Stati che proteggono esse, questo “movimento” ha assimilato una critica economica cara ai destroidi e agli stalinoidi (anticapitalismo contro le multinazionali: il capitalismo deve essere controllato dallo Stato!), oltre a una marea di congiure e cospirazioni care a persone che escono fuori da pensieri quali “new age” o spiritualistici vari (religioni monoteiste comprese). Ciò è cominciato a diventare preoccupante: vediamo il caso degli Stati Uniti, dove è ritornata una malattia che era stata debellata ufficialmente nel 2000, il morbillo (1). Tale malattia è ritornata proprio a causa delle campagne di questo “movimento” contro i vaccini.

Tutto questo ci fa capire -insieme agli articoli riportati in cui vi sono le varie collisioni con movimenti razzisti e sessisti-, che queste campagne mosse da un “movimento” del genere, non è una soluzione ma una regressione dei tempi che viviamo, in cui i veri penalizzati saranno gli sfruttati e chi non ha accesso a misure di prevenzione contro delle malattie debellate secoli addietro nella nostra parte di mondo.

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